INTRECCIATI SOLIDARITY NETWORK

337

L’anziano non più ai margini, ma protagonista e risorsa

Siamo i loro figli o i loro nipoti eppure, a causa dei ritmi della vita di tutti i giorni, alle volte dimentichiamo le loro esigenze di natura pratica e affettiva: la visita dal medico, la spesa alimentare o anche solo una passeggiata in compagnia tutti insieme. 

Sono il nostro passato e non solo. Sono le nostre radici che hanno creato la società e il presente, vanno garantite loro la sicurezza e la protezione necessarie per vivere con serenità le proprie giornate. Ed è proprio per questo che Caritas Diocesana Ugento – S. M. di Leuca ha promosso il progetto “Intrecciati-Solidarity Network”, rivolto agli anziani over 65 del territorio di Tricase e Gagliano del Capo al fine di promuovere un “invecchiamento attivo”, attraverso una serie di servizi di tipo pratico e laboratoriale che mirano all’inclusione sociale e al sostegno di tipo sanitario ed emotivo.

Attraverso le parrocchie, si è andati alla ricerca di servizi leggeri o “di bassa soglia” come, per esempio, aiuto nelle attività quotidiane, socializzazione e compagnia, cura della persona, servizi infermieristici, servizi fisioterapici, supporto psicologico – ritenuti importanti per posticipare una presa in carico più complessa, spesso fisiologica con il passare degli anni o dettata da eventi acuti. 

Con il progetto si vuole sperimentare un nuovo modo di attivare la comunità, creando coesione sociale e benessere nel territorio cui si appartiene, nel solco dell’insegnamento di Papa Francesco che, pochi giorni fa, nell’udienza generale del 2 marzo scorso, ha posto l’accento proprio su questo, sulla necessità della convivenza tra generazioni per “sviluppare un’altra capacità di vedere la vita“.
Immaginiamo – ha detto il Papa – una città in cui la convivenza delle diverse età faccia parte integrante del progetto globale del suo habitat. Pensiamo al formarsi di rapporti affettuosi tra vecchiaia e giovinezza che si irradiano sullo stile complessivo delle relazioni. La sovrapposizione delle generazioni diventerebbe fonte di energia per un umanesimo realmente visibile e vivibile“.

I volontari delle parrocchie coinvolte contribuiranno alla realizzazione di diverse attività: il laboratorio teatrale nella parrocchia Madonna Delle Grazie situata a Tutino di Tricase, il laboratorio di arte culinaria marinara presso la parrocchia S. Nicola di Tricase Porto, con il supporto dell’Associazione Libeccio e Lega Navale, e attività di ginnastica dolce presso la parrocchia di “ San Rocco” di Gagliano Del Capo/San Dana.

“L’alleanza visibile delle generazioni, che ne armonizza i tempi e i ritmi, ci restituisce la speranza di non abitare la vita invano – ha detto il Papa – e restituisce a ciascuno l’amore per la nostra vita vulnerabile, sbarrando la strada all’ossessione della velocità, che semplicemente la consuma”.