Geometrie europee – Comunità Europea Dal 9 all’11 novembre a Bruxelles

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Young Caritas è l’espressione giovanile del carisma che Caritas incarna e vive ormai da cinquant’anni nei diversi ambiti in cui opera. Dall’accoglienza alla cura delle fragilità, delle povertà umane, delle ferite degli ultimi e del creato, ogni giovane può scegliere di essere parte attiva e dinamica della Chiesa, percorrendo in maniera innovativa le tre vie indicate da papa Francesco: la via degli ultimi, la via del Vangelo e la via della creatività.

Dal momento che “a ciascuno è data una manifestazione particolare dello Spirito per il bene comune” (1Cor 12, 7), un’esperienza come quella di Young Caritas può offrire ad un giovane la possibilità di mettersi in gioco e sviluppare la sua vocazione, lasciando spazio all’inventiva di ognuno e mettendo insieme i singoli contributi sotto forma di equipe diocesana.

Ne sono un esempio i gruppi Young Caritas di Milano e Lodi, che da qualche anno operano sul territorio rendendo protagonisti i giovani, facendo riscoprire la bellezza del dono di sé, tessendo reti e costruendo ponti in un’ottica di alleanza intergenerazionale. Anche nella nostra Caritas Diocesana è stato costituito il gruppo Young Caritas Ugento-S. Maria di Leuca, ancora un piccolo seme, di cuila partecipazione a “Geometrie europee” è stato un momento importante, e nei prossimi mesi saranno coinvolti altri giovani che si stanno avvicinando ai servizi della Caritas. Una componente del gruppo, Perla De Giorgi, è stata selezionata da Caritas Italiana per un’esperienza di un anno di servizio presso la stessa Caritas. Tutto questo contribuirà a far sì che il mondo giovanile si senta sempre più protagonista nella costruzione di un futuro di pace e più giusto per tutti.

L’esperienza fatta a Bruxelles organizzata da Young Caritas Milano-Lodi, dal 9 all’11 novembre, ci ha fatto prendere  consapevolezza di appartenere ad una Comunità molto più ampia di quella locale, un aspetto che si traduce in uno sguardo aperto sulle dinamiche mondiali ed europee. Il conoscere le “Geometrie europee”, il funzionamento della Comunità Europea a cui apparteniamo, è la prima forma di partecipazione. Da qui, poi, si muovono i primi passi per essere veri protagonisti di oggi e di domani. Il viaggio ha avuto tre tappe principali: il Parlamento europeo, la Commissione Europea e Caritas Europa. La visita al noto emiciclo del Parlamento è stata introdotta da quella al Parlamentarium, il museo multimediale che illustra il percorso storico dell’integrazione europea, dalla nascita dell’UE ai giorni nostri, le sue modalità di lavoro e il modo in cui gli eurodeputati stanno affrontando le sfide attuali. La particolarità del museo è la possibilità di compilare questionari ed esprimere opinioni nel corso della visita. Non è stato possibile partecipare alla mini-plenaria prevista in mattinata, ma l’eurodeputata Patrizia Toia ha provveduto ad accogliere il gruppo, che ha avuto l’opportunità di approfondire la struttura e le funzioni del Parlamento Europeo, la ripartizione dei seggi, i passaggi che portano all’approvazione di una legge.

Nel pomeriggio la visita a Caritas Europa, realtà presente in più di 160 Stati, che rendono Caritas la seconda organizzazione umanitaria nel mondo. Sono state presentate le quattro linee strategiche che guidano il lavoro di Caritas Europa: identità e pratica Caritas, Sviluppo umano integrale e Risposte umanitarie, politiche inclusive e giuste, competenze professionali e finanziamenti sostenibili. Quattro elementi essenziali che vengono utilizzati nella promozione dei temi inerenti all’innovazione, la cura del creato, il coinvolgimento dei giovani e la diffusione degli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030. L’incontro presso la Commissione Europea è partito da un excursus generale sulle priorità della Commissione, toccando in particolare i temi della sostenibilità ambientale, con il Green Deal, e quello dell’accoglienza, con il nuovo Patto sull’Immigrazione e l’Asilo.  

Condividere questa esperienza con i giovani volontari di Milano e Lodi è stata una preziosa opportunità per conoscere altri modi di vivere Young Caritas, e per capire meglio le dinamiche su cui si fonda l’Unione Europea, una grande comunità in cui anche i cattolici possono trovare spazio e contribuire alla realizzazione di un futuro migliore per tutti i cittadini del mondo.

Miriam Resta-Corrado