EMERGENZA UCRAINA, ACCOGLIENZA IN ITALIA E CAMPI DI VOLONTARIATO AI CONFINI DELLE ZONE COLPITE

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Caritas lancia un appello alla mobilitazione internazionale in favore delle popolazioni in guerra. Per partecipare rivolgiti alla Caritas diocesana

Ai parroci, sacerdoti, diaconi, religiosi,

fedeli laici e agli uomini di buona volontà

Carissimi,

sia il messaggio del nostro vescovo Vito, “Risplendete come astri nel mondo”, che quello del Santo Padre “Non stanchiamoci di fare il bene..”, si riferiscono a quanto sta accadendo tra Russia e Ucraina, con le tragiche e drammatiche conseguenze per le migliaia di persone, nostri fratelli e sorelle, in fuga dalla guerra. Tanti di voi hanno chiamato al Centro Caritas per manifestare la propria disponibilità a fare qualcosa per queste popolazioni. In accordo con Caritas Italiana si sta già pianificando l’impegno delle Caritas Diocesane.

La rete di Caritas Internationalis è attiva fin dalle prime ore del conflitto per assicurare vicinanza alla Caritas Ucraina e dare sostegno alla popolazione vittima del conflitto. La Conferenza Episcopale Italiana ha stanziato un fondo di solidarietà di 100mila euro e ha invitato ad organizzare una colletta in tutte le diocesi . Attualmente Caritas Ucraina ha promosso 19 centri polivalenti di assistenza nelle più importanti città del Paese per la distribuzione di generi di prima necessità; in 22 case famiglia sono stati accolti i bambini evacuati dagli orfanotrofi pubblici. In Polonia, Moldavia e Romania è stata attivata una rete di prima accoglienza per quanti varcano il confine in cerca di aiuto.

Si registra infine una grande mobilitazione solidale in tutta Europa, con iniziative per la pace e di prossimità alle comunità di ucraini/e che vivono in Italia e negli altri paesi europei. In Italia molte ucraine impegnate in servizi di cura nelle nostre famiglie esprimono preoccupazione per la sorte dei loro familiari. Sono 230 mila gli ucraini che vivono stabilmente nel nostro paese; l’80 per cento sono donne che lavorano nei servizi di assistenza e cura; nella nostra Diocesi sono una quindicina quelle dichiarate.

“Non stanchiamoci di pregare. Gesù ha insegnato che è necessario “pregare sempre, senza stancarci mai”(Lc 18,1)….. La fede non ci esime dalle tribolazioni della vita, ma permette di attraversare uniti a Dio in Cristo, con la grande speranza che non delude e il cui pegno è l’amore che Dio ha riservato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo” (Messaggio per la Quaresima 2022, Papa Francesco).

Alla luce di tutto ciò ci impegneremo concretamente su tre aspetti di bisogni della popolazione ucraina:

➢ Accoglienza delle persone che scappano dalla guerra:

Ogni comunità parrocchiale può offrire la disponibilità di alcune famiglie ad accogliere persone che scappano dalla guerra, sia in strutture private e sia in strutture della parrocchia o di Istituti religiosi (vedi scheda allegata da restituire alla Caritas);

Accoglienza scheda disponibilità

➢ Disponibilità a fare volontariato presso le Caritas al confine con l’Ucraina:

Ogni comunità può sensibilizzare i propri fedeli per offrire la disponibilità di figure particolari, quali: medici, psicologi, artigiani, educatori. Inoltre si potrebbe favorire la disponibilità di gruppi giovanili per attività oratoriane con i bambini (vedi scheda allegata per i volontari);

Scheda Volontario Caritas _MISSIONE UCRAINA

➢ Sensibilizzare le comunità alla condivisione

IV Domenica di Quaresima, 27 marzo 2022 Colletta a sostegno della popolazione dell’Ucraina.

Le nostre comunità sono chiamate concretamente a vivere la solidarietà verso questi nostri fratelli e sorelle che hanno dovuto abbandonare le loro case e scappare. In questo anno pastorale, particolare per la nostra Chiesa Locale, perché “illuminato dall’annuncio della venerabilità di Don Tonino Bello, come ci ha ricordato il nostro Vescovo, siamo invitati ad imitare il suo esempio e a “camminare sui passi degli ultimi” aprendo i nostri cuori, alle paure, alle angosce e alle speranze di pace della popolazione ucraina che sta vivendo una tragedia immane, e che certamente avrà bisogno della nostra vicinanza nei prossimi mesi.

In questo momento vanno raccolti solo fondi economici, Caritas Italiana sconsiglia per ora di raccogliere vestiario o generi alimentari.

Causale: Sostegno popolazione ucraina

offerta no detraibile fiscalmente
a Caritas Ugento-S. Maria di Leuca Iban: IT39O0526280130CC0470004029

offerta detraibile fiscalmente
a Fondazione Mons. De Grisantis Iban: IT61R0526280110CC0210722013

Un saluto fraterno e un buon cammino di Quaresima.

Tricase, 3 marzo 2022

Direttore UMD                 Direttore Migrantes             Direttore Caritas

don Rocco Maglie         don Fabrizio Gallo             don Lucio Ciardo